18.04.2015 Sport e benificenza per i pazienti del San Giovanni Battista

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Venerdì 18 aprile 2015 si è volta la seconda edizione di Fitness for life. 

Sorelle trekkmillRoma - Si è conclusa anche l'edizione 2015 dell'iniziativa Fitness for life! Bike per spinning e tappeti da trekkmill l'hanno fatta da padroni. Davvero tante le persone che hanno partecipato all'iniziativa, molti erano dipendenti dell'ospedale, ma tanti altri erano esterni.

L'Associazione ONLUS Mons. Azelio Manzetti ringrazia gli ideatori della giornata, i fratelli Nella e Salvatore Belardo, che con dedizione e fatica hanno portato a termine anche questa edizione. Grazie anche a Andrea Della Posta, Andrea Taruffi, Stefano Focanti, che si sono prestati gratuitamente per la realizzazione dell'evento.

A rendere più briosa la giornata, l'animazione per bambini e i cavalli di Ricccardo. Ringraziamo Cizeta Medicali, Glauco gelateria, la palestra Happy  Sport di Fiumicino, che hanno permesso la buona riuscita dell'iniziativa.

 

Qui il contenuto di Viviana

 

 

 

 

Fitness for life 2015 : “Una giornata speciale al S.G.Battista”

 

 

 

La seconda edizione del Fitness for life organizzata dall'Associazione Onlus Mons. Azelio Manzetti è stata, veramente, una piacevole sorpresa. Finalmente nel nostro ospedale è stato organizzato un evento che unisce beneficenza, sport e famiglia. Vedere la tensostruttura trasformata in palestra è stato divertente ed è stato altrettanto gioioso dare la possibilità ad alcuni pazienti di seguire una lezione di fitness insieme agli altri sui tapis roulant. Come ha commentato una mia collega :“I pazienti si sono sentiti “normali” senza il Sig. Parkinson!!”. In un sabato dove il sole spaccava le pietre i nostri bimbi, insieme a quelli di una casa famiglia, hanno avuto la possibilità di scorazzare sul prato, tra una scivolata sui gonfiabili e un giro sui cavalli passando una giornata di divertimento all'aria aperta.

 

Divertimento per loro, ma anche per noi dipendenti del S.G.Battista, che una volta tanto abbiamo avuto la possibilità di vivere il nostro ospedale al di fuori dell'ambito lavorativo, socializzare con famiglie dei nostri colleghi che nel correre quotidiano abbiamo il tempo a malapena di salutare e soprattutto farlo per un nobile scopo.

 

 V. Rubeghi

 

 

 

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